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Workshop terziario
13/02/2010
Arezzo
Su iniziativa del Gruppo Giovani Confcommercio torna l'appuntamento con "Puzzle d'impresa", i workshop gratuiti per gli imprenditori del terziario, un'ora al mese per restare informati. Giovedì 18 febbraio focus sui bandi e le opportunità di investimento per le imprese nei settori legati alla tecnologia e all'ambiente.
Un giovedì al mese, un’ora ‘rubata’ tra la pausa pranzo e l’inizio dell’attività pomeridiana, un esperto che ogni volta, con parole semplici e dirette, spiega agli imprenditori un argomento utile a far crescere la propria azienda. Dall’etica negli affari alla sicurezza sul lavoro passando per i finanziamenti su tecnologia e ambiente, la rivoluzione digitale e il turismo certificato.
È questa la formula alla base di “Puzzle d’impresa in cinque pezzi”, il ciclo di cinque workshop gratuiti ideati dal Gruppo Giovani Imprenditori della Confcommercio di Arezzo e aperti a tutti gli operatori del terziario.
“Ogni incontro – spiega la presidente del Gruppo Giovani di Confcommercio Simona Petrozzi – sarà preceduto da un welcome coffee e prevede un’ora e poco più di impegno a partire dalle 14.30. Quasi uno spazio “fuori dal tempo” ricavato tra la pausa pranzo e la ripresa dell’attività lavorativa pomeridiana, per ascoltare i consigli di un esperto e misurarli poi sulla realtà, visto che ogni volta inviteremo anche un imprenditore a portare la sua esperienza. Anche così si crea cultura d’impresa”.
Dopo il successo dei primi due incontri su etica e affari e sicurezza sul lavoro si passerà ad affrontare il tema dei bandi e dei finanziamenti in essere per le imprese del terziario. Un focus sulle opportunità che possono interessare le nostre imprese relativamente ai settori della tecnologia e dell'ambiente. Lo scopo: far luce sulle opportunità a disposizione delle imprese per poter investire a livello tecnologico e ambientale.
Occhi puntati sul settore energetico. O meglio, su come le aziende che investono per riciclare i propri rifiuti e usare energie alternative, magari producendole in proprio, possono mettere a frutto i soldi spesi sia tagliando i costi delle bollette che ottenendo nuovi guadagni. Una frontiera, questa, ancora nuovissima per molte imprese aretine, ma che diventerà un must nel futuro immediato.
È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione previa frequenza di almeno 4 dei 5 incontri “Invito gli imprenditori aretini a segnarsi fin da ora le date in agenda”, sottolinea la presidente del Gruppo Giovani.
