Piazze del Gusto
La Ristorazione
La ristorazione aretina protagonista delle Piazze del Gusto
Sabato 18 e domenica 19 aprile nel centro storico di Arezzo. La manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche locali porta in piazza le migliori elaborazioni di cuochi, ristoratori e macellai. Grande attesa per la tenda- ristorante e lo stand del “cibo di strada” in piazza S. Agostino, la grigliata di piazza della Libertà e la cucina rinascimentale all’aperto in piazza Grande
Sabato 18 e domenica 19 aprile si accendono i riflettori sulla ristorazione tipica della provincia di Arezzo grazie alle “Piazze del Gusto”, la manifestazione nata nell’ambito delle attività del Centro Commerciale Naturale “Vie d’Arezzo” e realizzata dalle associazioni del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura con il sostegno di Provincia, Camera di Commercio e Comune di Arezzo
Miele e formaggio, pane e salumi, olio e vino, dolci e gelato e altre accoppiate vincenti della tradizione gastronomica locale saranno protagoniste delle otto piazze coinvolte nell’itinerario dei sapori in centro storico (piazza Guido Monaco, piazza Risorgimento, piazza San Jacopo, piazza Sant’Agostino, piazza Grande, piazza della Libertà, piazza della Badia, piazza San Francesco). Ma le attese di molti sono concentrate sulle proposte culinarie elaborate da cuochi, macellai e ristoratori rispettivamente in piazza Sant’Agostino, piazza della Libertà e piazza Grande
Piazza Sant’Agostino accoglierà la grande risto-tenda a cura dell’Associazione Cuochi della provincia di Arezzo, dove sarà possibile gustare al tavolo, a pranzo e a cena, i piatti più originali e gustosi della cucina locale, rigorosamente a base di prodotti tipici
Il menù offre, per iniziare, un piatto di classici crostini toscani (al pomodoro fresco, al lardo, al tartufo, “neri”, …) e le ciaccine senza glutine fritte e accompagnate dal prosciutto del Casentino. Si prosegue con un’insalata di farro e panzanella e uno sformatino di ricotta e basilico con pomodorini e abbucciato aretino. Per i primi sarà possibile scegliere fra gnocchetti di patate al tartufo della Valtiberina, tortelli casentinesi con ragù di chianina e la ribollita condita con l’olio extravergine d’oliva. Tra i secondi, compaiono le costine di maiale alla Medici insaporite con la frutta secca, lo stracotto di chianina al Chianti con un contorno di patate all’olio. Per finire in bellezza, zuppa inglese o cantuccini con il vinsanto. Il tutto accompagnato dai vini della terra aretina, serviti dai sommelier dell’AIS e dall’Associazione Strade del Vino – Terre d’Arezzo. I prezzi: 4 euro per crostini e dolce, 5 per i primi e 6 per i secondi
Per gli amanti dei pranzi veloci, invece, la parte bassa della piazza ospiterà lo stand del “cibo di strada”, sulla cui assoluta qualità continuerà a vigilare l’Associazione Cuochi:
pan co’ grifi , lampredotto di chianina, hamburger di chianina e “hot pork” di maiale grigio casentinese “prêt-a-mànger” al costo di 4 euro. Da gustare con le birre prodotte artigianalmente
In piazza Grande, di fronte alle Logge del Vasari, i ristoranti dell’area proporranno all’aperto i loro menù rinascimentali, a base di ricette antiche rivisitate in chiave moderna e guarniti con decorazioni che ricordano i festoni di fiori e frutta delle ceramiche invetriate dei Della Robbia
Infine, ancora per chi ama pranzi veloci senza rinunciare al gusto, in piazza della Libertà i macellai della provincia terranno ben calda la maxi griglia dove dalle ore 17 di sabato pomeriggio fino a domenica sera cuoceranno salsicce, rigatino e bistecche. Da gustare con il pane tradizionale dei forni aretini
