In evidenza

ACCADEMIA DEL GUSTO

Accademia del Gusto, i corsi della primavera

Con l'arrivo della bella stagione sono in programma tante novità nel centro all'avanguardia di Confcommercio Arezzo. Per informazioni, è possibile contattare l’Ufficio formazione della Confcommercio aretina al numero...

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CONFCOMMERCIO AREZZO

Raccolta rifiuti in centro storico, commercianti a confronto con l'Assessore Sacchetti

  In attesa che entrino in vigore le nuove regole per il conferimento e la raccolta differenziata, l’assessore all’ambiente Marco Sacchetti spiegherà nei dettagli il sistema pensato dall’Amministrazione Comun...

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CONFCOMMERCIO VALDARNO

‘Varchi Comics’: fumetti e fantasy a Montevarchi il 16 e 17 marzo

Il festival del fumetto e del fantasy si sposta quest’anno dal Palazzetto dello Sport fin dentro il cuore della città, in piazza Varchi....

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Archivio

VALDARNO

Montevarchi, Federica Vannelli nuovo presidente della delegazione Confcommercio

Dopo 15 anni alla guida dei commercianti dell’area, Lorenzo Parigi lascia il testimone all’imprenditrice montevarchina, contitolare del negozio di ottica di famiglia. Con lei il vicepresidente Marco Cristofani, la responsabile di delegazione Roberta Soldani e i consiglieri Rita Badii, Cristina Dogana, Mirko Ciullini, Leonardo Franci, Pina Macconi, Remo Mini, Pierluigi Moretti, Milena Picchioni e Maria Rotesi. In consiglio anche il past president Parigi.

ECONOMIA ARETINA

Le imprese del terziario riprendono ad investire nella formazione

L’agenzia formativa della Confcommercio aretina ha erogato nel 2015 oltre 11mila ore di formazione (11.198) per un totale di 359 corsi e quasi cinquemila (4.922) “allievi” formati, ben 810 in più rispetto al 2014. “Un segnale che indica una ripresa della fiducia”, sottolinea il direttore dell’area formazione Stefano Orlandi. Alimentaristi, ristoratori, macellai e panificatori gli operatori più “studiosi”: per loro un corso su tre. Tra i percorsi formativi preferiti quelli professionalizzanti, che in poche lezioni consentono di acquisire subito competenze specifiche da applicare all’attività quotidiana. In diminuzione i corsi legati al tempo libero. In stallo quelli di lingue e di informatica, così come i corsi manageriali e gestionali. In crescita quelli obbligatori per legge. La nota negativa: la mancanza di fondi pubblici che rischia di espellere dal sistema formativo chi non ha risorse proprie da investirci.

Consigli per una ristorazione più "sostenibile"

FINANZIAMENTI

Nuove imprese a tasso zero, ma solo se di donne o di 'under 35'

Attivo il bando Invitalia che mette a disposizione finanziamenti a tasso 0% per le nuove imprese costituite da non oltre 12 mesi in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o donne. Tra le spese ammissibili l’acquisto di fabbricati e la ristrutturazione; macchinari, impianti e attrezzature, programmi e servizi informatici; brevetti, licenze e marchi. Ammesse anche la formazione specialistica, consulenze e studi di fattibilità. La Confcommercio di Arezzo mette a disposizione un servizio di consulenza e assistenza per la compilazione delle domande. Per prenotare l’appuntamento, telefonare allo 0575350755 oppure scrivere a marco.poledrini@confcommercio.ar.it.

CULTURA

Da Dante al grande cinema, divertirsi con "50&Più"

Da venerdì 8 gennaio e fino all'11 marzo compreso, ogni venerdì alle ore 18 "50&Più Arezzo", l'associazione degli "over 50" del terziario, organizza presso la sede Confcommercio di Arezzo una serie di interessanti appuntamenti dedicati alla musica, all'arte, alla letteratura e al cinema. La partecipazione è gratuita per gli associati.

ECONOMIA

Arezzo, un'impresa su due appartiene al terziario

Alla luce degli ultimi dati camerali disponibili, relativi al terzo trimestre 2015, nell'anno appena trascorso i settori commercio, turismo e servizi sono cresciuti nel complesso di 134 unità (+ 0,8%) rispetto al 2014, raggiungendo quota 16.888 imprese sulle 38.051 totali. Il terziario potrebbe quindi aver chiuso il 2015 positivamente, almeno stando al numero delle imprese. A registrare le performance migliori le attività connesse a viaggi, turismo e ricettività, più in sofferenza il commercio. La Confcommercio aretina : “il terziario esprime il 45% del nostro sistema imprenditoriale e garantisce oltre il 60% dell’occupazione”. Per il futuro, Confcommercio auspica quindi un’attenzione maggiore al comparto, che ha svolto il ruolo di ammortizzatore sociale negli anni più bui della crisi.

COMMERCIO

Saldi, partenza calma

Nelle prime ore del 5 gennaio ancora poca ressa nei negozi, come sempre capita quando la data di partenza delle vendite di fine stagione non coincide con il sabato. Grande attesa per l'Epifania ed il fine settimana. Alta la percentuale media degli sconti. Cappotti e giubbotti in cima alla lista della spesa.

CASENTINO

Natale in Casentino, "non male le vendite"

Il mese di dicembre ha riportato un po’ di serenità nel turismo: molte le strutture ricettive al completo per l’ultimo dell’anno. Bene anche per i ristoranti, ma per il Cenone si è fatta sentire la concorrenza non sempre leale dei circoli privati. Le vendite natalizie hanno lasciato abbastanza soddisfatti i negozianti, abituati però a ridimensionare le aspettative. Nella moda, affari uguali al Natale 2014 o, per alcuni, più brillanti. "Ma i consumi di Natale non sono paragonabili a quelli più fiacchi del resto dell’anno”.

COMMERCIO

Saldi invernali al via il 5 gennaio 2016

Le vendite di fine stagione quest’anno in Toscana iniziano martedì 5 gennaio 2016 e terminano dopo sessanta giorni il prossimo 4 marzo. Confcommercio ricorda agli operatori le regole principali da rispettare per effettuare le vendite correttamente. Tra le altre, l'obbligo di cambiare il capo dopo l'acquisto se fallato, o di restituire il denaro.

MODA

Saldi invernali in provincia di Arezzo, l'analisi di Federmoda

Confermata nelle previsioni la stessa spesa media dello scorso inverno, di 396 euro a famiglia. Buone le aspettative degli operatori, anche in considerazione dell’arrivo del freddo, la cui mancanza finora aveva rallentato le vendite di capi pesanti. Secondo Federmoda nazionale, le vendite a prezzo pieno sono calate di circa il 40 per cento rispetto al 2009, con una drastica riduzione dei margini di guadagno per i negozi. Il presidente provinciale di Federmoda Confcommercio Paolo Mantovani: “necessarie nuove regole per fare fronte alla richiesta sempre più pressante di prezzi tagliati da parte dei consumatori e alla concorrenza dell’e-commerce”. Le tendenze: “la moda oggi ha più anime, è finita la massificazione di un tempo e i consumatori possono riconoscersi di più”.