In evidenza

CONFCOMMERCIO AREZZO

Eventi meteorologici di luglio: rimborsi per famiglie e imprese che hanno subito danni

Le richieste vanno presentate entro giovedì 12 dicembre sui moduli prestabiliti. Il provvedimento è valido per i seguenti Comuni: Arezzo, Anghiari, Castel Focognano, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, C...

Leggi

FEDERMODA-CONFCOMMERCIO AREZZO

Saldi invernali al via il 4 gennaio 2020

Lo ha deciso la Regione Toscana con apposita delibera, confermando l’inizio dei saldi al primo giorno feriale antecedente l’Epifania. Le vendite di fine stagione dureranno sessanta giorni, fino a martedì 3 marzo 202...

Leggi

FIGISC CONFCOMMERCIO

Carburanti: 6 e 7 novembre distributori chiusi per sciopero su strade e autostrade

I gestori Figisc Confcommercio e Faib Confesercenti protestano contro la politica fiscale del Governo e contro la negazione dei diritti ad una categoria allo stremo.  ...

Leggi

Archivio

Categoria: Associazione Pizzerie Aretine

In evidenza
SICUREZZA

Rischio legionella, le regole per le strutture ricettive

Aumentano i casi di Legionellosi tra i clienti di strutture turistico-ricettive. Si tratta di una grave forma di polmonite che si contrae per inalazione di microscopiche goccioline d’acqua contenenti batteri del genere Legionella e può addirittura provocare la morte. Scopri quali sono le aree più a rischio e come fare per evitare pericoli. Per informazioni e assistenza: Ufficio Sicurezza Confcommercio Arezzo, telefono 0575350755, email sicurezza@confcommercio.ar.it

In evidenza
SICUREZZA ALIMENTARE

"La ristorazione non è un mestiere per tutti"

A seguito dei controlli condotti a livello nazionale dai NAS nei locali che servono cibi etnici, che hanno portato alla denuncia di numerosissime irregolarità e a sequestri per 128 tonnellate di prodotti ittici, carnei e vegetali, la Fipe-Confcommercio interviene con una nota per ribadire che "per lavorare nel settore della ristorazione servono competenza, professionalità e rispetto delle regole". Chi non lavora secondo le regole, "crea danno ai consumatori ma anche agli imprenditori seri che operano nella legalità e con precisione e che sono penalizzati da notizie che mettono in cattiva luce il settore".

 
 
In evidenza
RACCOLTA DIFFERENZIATA

Raccolta rifiuti in centro ad Arezzo, la riorganizzazione del Comune al vaglio dei commercianti

“Conciliare l’immagine della nostra città con la praticità delle operazioni di smaltimento rifiuti. Ecco l’obiettivo che devono perseguire Comune e commercianti”. Con questa premessa lo scorso 26 marzo la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini ha introdotto il tema delle nuove regole sulla raccolta dei rifiuti in centro storico nella sede di via XXV Aprile. Ospiti dell’incontro, moderato dalla vicedirettrice di Confcommercio Arezzo Catiuscia Fei, l’assessore all’ambiente del Comune di Arezzo Marco Sacchetti e il funzionario comunale Alessandro Forzoni. Ecco le novità

In evidenza
PUBBLICI ESERCIZI

Freno a cibo e bevande nei circoli privati. "Adesso i controlli"

Li chiede la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio di Arezzo appellandosi alle istituzioni locali. I presidenti provinciali Stefano Mearini (bar), Federico Vestri (ristoranti) e Renato Pancini (pizzerie): “l’ordinanza della Cassazione che ha messo ordine su quanto può fare un circolo privato nell'ambito della somministrazione rende finalmente giustizia ai pubblici esercizi che rispettano le regole, pagano le tasse e creano vera occupazione. Adesso la palla passa alle istituzioni locali che devono smascherare e sanzionare gli enti senza scopo di lucro che fanno profitti con la somministrazione e l’organizzazione di eventi”. In provincia di Arezzo, secondo i dati Istat, esistono oltre 1.796 circoli privati aperti, il 9,4% della Toscana. “Qualcuno usa escamotage per fare profitto. Adesso basta con gli abusi, anche a salvaguardia delle associazioni no profit serie”.

 

In evidenza
EVENTI CONFCOMMERCIO

Arezzo svela il suo cuore antico per "Toscana arcobaleno d'estate"

Con l’aperitivo organizzato nell’antico anfiteatro domenica 24 giugno 2018, la città di Mecenate chiuderà ufficialmente l’edizione 2018 dell’iniziativa ideata dalla Nazione e realizzata da Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana con Anci e Ente Bilaterale del Turismo Toscano. La serata è stata presentata oggi (venerdì 15 giugno) in conferenza stampa alla presenza del direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, del caposervizio della Nazione di Arezzo Sergio Rossi, del presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo Toscano Federico Pieragnoli, della direttrice del Museo Archeologico “Mecenate” Maria Gatto e del direttore territoriale di Ubi Banca Luca Scassellati. Gusto, cultura e arte si intrecceranno per un evento esclusivo da non perdere. Ingresso con consumazione obbligatoria (5 euro).

In evidenza
PUBBLICI ESERCIZI

Ordinanza antialcol, al lavoro per migliorare il contenuto

Comune di Arezzo e associazioni di categoria troveranno insieme correttivi e novità riguardo all'ordinanza firmata dal Sindaco Ghinelli ed emessa il 17 agosto scorso in merito alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche. È questo il risultato della riunione che si è svolta giovedì 31 agosto 2017 a Palazzo Cavallo. Il Sindaco ha difeso la ratio dell'ordinanza che rimarrà in vigore fino al 17 settembre, voluta per limitare l'uso di alcol in città. Le associazioni, pur condividendone le finalità, hanno chiesto la revisione di alcune parti, riguardo l'orario limite di somministrazione per i pubblici esercizi (dall'una alle due), l'esenzione dell'applicazione del provvedimento per i locali da ballo, la revisione dei limiti per l'asporto. E si sono dette disponibili ad aprire un dibattito per un progetto condiviso che contenga anche misure severe e restrittive, ma che non vadano a penalizzare gli operatori onesti.

PUBBLICI ESERCIZI

Alcol e divieti ad Arezzo, interviene la Fipe nazionale

I presidenti dell’associazione di categoria nazionale e regionale Lino Stoppani e Aldo Cursano scrivono al Sindaco di Arezzo per esprimere perplessità e istanze della categoria sull’ordinanza comunale con cui, dai primi di agosto, per risolvere problemi di ordine pubblico e “mala movida”, si vietano la somministrazione di alcolici per asporto dalle ore 21, la somministrazione nei locali dalle ore 1 e il consumo in strada di alcol dalle 19. “Comprendiamo le ragioni del provvedimento, perché anche a livello nazionale i fenomeni dell’alcolismo e della “mala-movida” sono una priorità anche per la nostra Federazione. Ma le chiediamo una revisione del testo, non solo perché così come è ora costituirebbe negativo precedente anche a livello nazionale, ma anche perché solo con il costruttivo coinvolgimento degli esercenti, per il tramite delle associazioni di riferimento, si contrastano fenomeni di degrado e di inciviltà che penalizzano la città, di cui siamo assolutamente consapevoli”.

In evidenza
CONCORRENZA SLEALE

Bar e ristoranti "mascherati", è ancora allarme

In una nota congiunta i due presidenti dell’associazione ristoratori aretini di Confcommercio Federico Vestri e dell’associazione pizzerie aretine Renato Pancini, tornano a parlare di somministrazione parallela e concorrenza sleale: “mentre noi ristoratori ci sforziamo a far quadrare i conti, c’è chi guadagna alle spalle nostre e della comunità. E i controlli dove sono?” I numeri, anche a livello nazionale, sono impressionanti: secondo una recente indagine di Fipe, i ristoranti attivi in falsi agriturismi, circoli culturali e sportivo-ricreativi fatturano nel complesso 5,2 miliardi, mentre le "finte" sagre fatturano oltre 558 milioni e generano una perdita di imposte dirette e contributi pari a 710 milioni. Confcommercio lancia quindi l’idea di un’indagine territoriale che metta in luce i numeri del fenomeno in provincia di Arezzo, con la collaborazione dei Comuni: “la politica deve assumersi questo impegno perché ragionare sui numeri, certi e condivisi, è l’unico modo per capire il vero impatto del fenomeno e trovare soluzioni adeguate”.

L'EVENTO DAL 22 AL 25 APRILE

Ad Arezzo il gusto si fa in quattro

 

Da sabato 22 a martedì 25 aprile torna La Piazza del Gusto, la kermesse dedicata alle eccellenze enogastronomiche della provincia, organizzata dalla Confcommercio con il patrocinio di Comune di Arezzo, Fraternita dei Laici e il contributo di Banca Popolare di Cortona e GP Motors Arezzo. Edizione da record per la manifestazione che dopo nove anni raddoppia la sua durata. Dai due giorni canonici arriva ai quattro della rassegna 2017. Un impegno significativo all’insegna della qualità della proposta enogastronomica. Quindici le isole alimentari presenti in piazza con apertura dalle 10 alle 24 per la degustazione e vendita di prodotti tipici e piatti take away: dalle golosità della tradizione alle specialità “gluten free” .Il cibo diventa anche spettacolo con i cooking show, gli intrattenimenti musicali, le animazioni per bambini della Banda dei Piccoli Chef e la curiosa iniziativa in stile vintage e retrò del Barber Shop, capelli e barba in piazza Grande. Tra i protagonisti: i macellai di Confcommercio, gli operatori di piazza Grande, i birrifici di Coldiretti, l’Associazione Cuochi di Arezzo, Carlo Viti con il suo gelato e la novità 2017 con il tartufo di Tartufitaly tra gli stand della piazza.

L'EVENTO

Il gusto torna in piazza Grande

Ad Arezzo si fa il pieno di gusto. Da sabato 22 a martedì 25 aprile torna in piazza Grande “La piazza del Gusto”, la kermesse ideata dalla Confcommercio in omaggio alle eccellenze enogastronomiche della provincia di Arezzo.  Protagoniste le tante attività dell'aretino con stand per la vendita e degustazione dei migliori prodotti agroalimentari, dai formaggi alle carni, dal pane ai dolci passando per vini, birre e gelati. Non mancherà, inoltre, la maxigriglia per la cottura di carne alla brace, il corner del “take-away”, le specialità gluten free, vegane e vegetariane. In più, laboratori per bambini, musica ed altri eventi collaterali