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GRUPPO PSICOLOGI CONFCOMMERCIO AREZZO

Cura mentale della persona, se ne parla in diretta Facebook

Giovedì 25 febbraio alle ore 18, nella pagina ufficiale di Confcommercio Arezzo, il collegamento con il prof. Stefano Pallanti, esperto in terapie di Neuromodulazione, e con la psicologa e psicoterapeuta Christina Bachm...

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FORMAZIONE CONFCOMMERCIO

For.Te, lo strumento giusto per formare i tuoi dipendenti

Grazie al Fondo istituito da Confcommercio e dai sindacati dei lavoratori potrai usufruire di corsi gratuiti su social marketing, social shopping ed e-commerce. Per info: Formazione Confcommercio Arezzo, 0575 350755 – ...

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Terziario in rosso per la crisi da Covid. E cala la voglia di fare impresa

In provincia di Arezzo va un po’ meglio che nel resto della Toscana: -15% di imprese nuove nate nei settori commercio, turismo e servizi nel confronto tra 2020 e 2019, quando la media regionale è -20%, con punte del -...

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Categoria: Commercio

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I NUMERI DI CONFCOMMERCIO

Confcommercio Toscana: “incognita Natale, consumi a rischio”

Per la prima volta la Toscana potrebbe registrare dati inferiori alla media nazionale: 162 euro la spesa per i regali, sotto le 1.200 euro quella generale per il Natale, compresi pranzi e cene delle feste.

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L'INCENTIVO PER GLI ACQUISTI CON CARTA

Cashback, un vantaggio per chi acquista nei negozi fisici

Da martedì 8 fino al 31 dicembre chi fa shopping pagando con moneta elettronica può ottenere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro che saranno accreditati nei primi mesi del 2021. Il sistema entrerà a regime dal 1° gennaio 2021. Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “Se il cashback ha un lato positivo è che “premia” chi fa acquisti nei negozi fisici, infatti le transazioni on line non sono prese in considerazione per i rimborsi. Per il resto, non sarà certo la bacchetta magica che ridà allo shopping lo sprint perduto in quest’anno terribile. E per disincentivare l'uso dei contanti sarebbe meglio abbassare i costi sulle transazioni con il Pos".

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POSTICIPATO L'INIZIO

Saldi invernali 2021 al via dal 30 gennaio

Le vendite di fine stagione non si apriranno come al solito il giorno prima dell'Epifania, ma saranno posticipate a fine mese. Lo ha deciso la giunta regionale della Toscana con la delibera del 30 novembre 2020. E prima dei saldi ci sarà maggiore flessibilità sulle promozioni: si potrà infatti applicare sconti sulla merce anche nei trenta giorni prima delle vendite finali, ovvero a partire dal 1° gennaio, se le aziende lo vorranno. Saldi invernali posticipati anche in altre regioni italiane.

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COMPRIAMO NEI NEGOZI TRADIZIONALI

Commercio di vicinato, Confcommercio Toscana lancia la campagna a sostegno dello shopping sotto casa

Sarà un Natale “a chilometro zero” anche sul fronte degli acquisti. Almeno così si augura Confcommercio Toscana, che ha lanciato una campagna a sostegno dello shopping sotto casa che sposa lo slogan "Quest’anno i miei acquisti li faccio nei negozi sotto casa perché la mia città ha bisogno delle loro luci”. La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini, prima promotrice dell’iniziativa: “Salvare i negozi fisici significa tutelare spazi di vita sociale irrinunciabili e importanti, veri presidi anche per la sicurezza e la vitalità dei nostri centri”. 

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LA PROTESTA DI CONFCOMMERCIO TOSCANA

Sciopero fiscale, “stop a versamenti Irpef, Ires e Irap del 30 novembre”

Primo risultato della protesta fiscale: alcune scadenze saranno prorogate al 30 aprile 2021, ma solo per alcune attività delle zone rosse. Anna Lapini: “bene, ma non basta. Serve la cancellazione delle imposte per questo annus horribilis”

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L'APPELLO AL GOVERNO

Confcommercio Toscana: “basta con l’elemosina di stato, le imprese chiedono di poter lavorare”

"Basta con l'elemosina di stato, vogliamo lavorare". Confcommercio Toscana si fa portavoce del malcontento che cresce fra gli imprenditori e i professionisti del terziario. La presidente Anna Lapini: “c’è chi è stato obbligato a chiudere e ancora non ne capisce il motivo; c'è chi inspiegabilmente è stato escluso dai ristori, come i negozi di calzature o gli agenti di commercio. Se è stata una ''svista", si provveda subito". Il direttore Franco Marinoni: "ristori per tutti coloro che hanno subito un danno economico da questa situazione, nessuno escluso, dipendenti come imprenditori. Non si può scaricare la crisi solo sulle spalle delle imprese private".

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LA PROTESTA DI FNAARC

Agenti di commercio, confronto con il ministro Patuanelli

Colpiti dalla crisi come altre categorie, sono stati finora esclusi da misure di sostegno. Per questo, Fnaarc chiede anche per loro ristori a fondo perduto, il congelamento degli adempimenti fiscali e previdenziali e l’erogazione del Firr. Presto la convocazione di un tavolo permanente sulla categoria, allargato agli altri Ministeri interessati, e l’inserimento di risorse dedicate nella manovra di bilancio.

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RIVENDITORI ORAFI

Vendita preziosi, le nuove regole per la zona rossa

Le gioiellerie, oreficerie e orologerie sono obbligate alla chiusura al pubblico, come previsto dal Dpcm 3 novembre 2020, dal 15 novembre e fino a che la Toscana sarà in zona rossa. Possono però continuare ad effettuare vendita on line e consegna a domicilio.

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LE PAROLE DI ANNA LAPINI

Arezzo, Confcommercio lancia l’allarme sicurezza

La presidente regionale Anna Lapini: “intollerabile l’escalation di furti ai danni dei pubblici esercizi che già pagano lo scotto durissimo di questa pandemia insieme a tante altre aziende. Nelle ore del coprifuoco non possiamo lasciare la città in balia dei malviventi, chiediamo quindi maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine”.

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LE NUOVE DISPOSIZIONI DEL GOVERNO

Dall’11 novembre la Toscana in area arancione

Lo ha deciso con una Ordinanza il Ministero della Salute, in base ad una attenta valutazione dei parametri fissati dal governo con il Dpcm 3 novembre 2020. Tra le novità più rilevanti, il divieto di spostamento fuori dal territorio comunale, sempre fatti salvi comprovati motivi di lavoro, salute e necessità. Chiusura al pubblico 24 ore su 24 dei pubblici esercizi, che potranno però continuare ad effettuare la consegna a domicilio, senza limitazioni orarie, e la vendita per asporto fino alle ore 22. Ecco tutti i dettagli