In evidenza

CONFGUIDE AREZZO

Alla scoperta di Sansepolcro con le guide di Confcommercio

Dopo il grande successo del progetto Dentro Sansepolcro - Il Museo diffuso l’iniziativa proseguirà fino a settembre. Tutti i sabati alle ore 15 tour della città alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di S...

Leggi

CONFCOMMERCIO TOSCANA

Toscana, meno ricavi e più assunzioni per le imprese del terziario

Tiene la liquidità, anche se un terzo di chi chiede credito alle banche non lo ottiene. Attivo il saldo fra nuove imprese e cessate: +1.929, a fronte di un calo in tutti gli altri comparti. Ma diminuisce la fiducia e st...

Leggi

PANIFICATORI

Costo del pane: sui quotidiani locali considerazioni inesatte e fuorvianti

I panificatori di Confartigianato e Confcommercio replicano alla denuncia degli agricoltori...

Leggi

Archivio

Categoria: FIPE

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

CCNL per la ristorazione, alla scoperta delle novità per dipendenti e titolari

Martedì 19 febbraio 2019 alle ore 15.30 ad Arezzo, nella sede di Confcommercio in via XXV Aprile 6/12, fa tappa in città il roadshow dedicato al nuovo contratto di lavoro per la ristorazione italiana,  aperto ai titolari di bar, ristoranti, pizzerie e pubblici esercizi. In provincia di Arezzo le imprese ristorative con almeno un dipendente sono circa 1.700. Ad aprire i lavori, moderati dalla vicedirettrice di Confcommercio Arezzo Catiuscia Fei, gli interventi del vicepresidente vicario nazionale di Fipe Confcommercio Aldo Cursano e della presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini. La parte tecnica sarà approfondita dal direttore dell’area sindacale di Fipe-Confcommercio Silvio Moretti. Per informazioni: segreteria Fipe-Confcommercio Arezzo, telefono 0575 350755 o 3351404127.

In evidenza
SIAE

Musica d’ambiente, prorogato al 22 marzo 2019 il termine per il pagamento dei diritti Siae

C’è tempo fino al 22 marzo 2019 per rinnovare l’abbonamento annuale per musica d’ambiente senza incorrere in sanzioni. Contatta gli uffici della Confcommercio Arezzo allo 0575 350755 per usufruire degli sconti tariffari riservati alla tua attività.

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

Rinnovo abbonamento RAI per i pubblici esercizi

Entro il 31 gennaio 2019 va rinnovato l'abbonamento speciale alla RAI per gli apparecchi televisivi e radiofonici presenti nei pubblici esercizi. Per informazioni contattare la segreteria di Fipe-Confcommercio Arezzo al numero 0575 350755 (sig. Cristiano Beligni)

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

Sigep Rimini, con Fipe entri gratis

Torna a Rimini dal 20 al 24 gennaio la più grande fiera internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè. Tante novità e aggiornamenti per gli operatori del settore. E il 21 gennaio Fipe organizza un convegno dedicato al gelato

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

Slot machine, presto il rinnovo per l'iscrizione agli elenchi

I gestori di locali dove sono installati apparecchi di gioco hanno tempo fino al 20 gennaio 2019 per rinnovare la propria iscrizione, in via telematica, all’apposito elenco degli operatori. Per informazioni, contattare la segreteria provinciale Fipe-Confcommercio al numero di telefono 0575 350755 (Massimiliano Micelli)

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

Pagamenti con moneta elettronica

Vietato applicare supplementi di prezzo a chi usa carte di debito o di credito per pagare il conto in negozi e locali

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO AREZZO

La salute vien mangiando, anche fuori casa

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi e il Ministero della Salute hanno siglato un'intesa per avviare una collaborazione di lungo periodo e iniziative rivolte a clienti ed esercenti del Belpaese per promuovere un'alimentazione sempre più sicura e attenta ai nuovi stili di vita. Il presidente di Fipe Lino Enrico Stoppani: "è proprio nei pubblici esercizi che spesso si definiscono molte delle abitudini alimentari dei cittadini, tenendo conto che milioni di italiani consumano almeno un pasto della loro giornata al di fuori delle mura domestiche".

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO

Buoni pasto, Fipe-Confcommercio invita gli esercenti creditori di Qui!Group a rivolgersi allo sportello SOS

Dopo il fallimento dell’azienda emettitrice di buoni pasto, sono circa 23mila in Italia i bar e ristoranti che rischiano di vedere andare in fumo oltre 200 milioni di euro. Piemonte, Liguria, Sicilia e Lazio le regioni più interessate. La Federazione dei pubblici esercizi di Confcommercio ha attivato per i soci un servizio di assistenza legale specifico e ha richiesto al Governo di costituzione di un fondo per rimborsare le imprese creditrici di QUI!Group. Per prenotare un appuntamento con lo Sportello SOS Buoni Pasto di Arezzo, telefonare ai numeri 0575 350755 oppure 0575 742787 oppure scrivere a massimiliano.micelli@confcommercio.ar.it

 

In evidenza
PUBBLICI ESERCIZI

Freno a cibo e bevande nei circoli privati. "Adesso i controlli"

Li chiede la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio di Arezzo appellandosi alle istituzioni locali. I presidenti provinciali Stefano Mearini (bar), Federico Vestri (ristoranti) e Renato Pancini (pizzerie): “l’ordinanza della Cassazione che ha messo ordine su quanto può fare un circolo privato nell'ambito della somministrazione rende finalmente giustizia ai pubblici esercizi che rispettano le regole, pagano le tasse e creano vera occupazione. Adesso la palla passa alle istituzioni locali che devono smascherare e sanzionare gli enti senza scopo di lucro che fanno profitti con la somministrazione e l’organizzazione di eventi”. In provincia di Arezzo, secondo i dati Istat, esistono oltre 1.796 circoli privati aperti, il 9,4% della Toscana. “Qualcuno usa escamotage per fare profitto. Adesso basta con gli abusi, anche a salvaguardia delle associazioni no profit serie”.

 

In evidenza
FIPE-CONFCOMMERCIO

Sigarette elettroniche: sì in negozi e locali, no nelle scuole

La Fipe-Confcommercio della provincia di Arezzo chiarisce che l’uso delle sigarette elettroniche nei pubblici esercizi e negozi è consentito, anche se permane il diritto dell’esercente di vietarne l’uso nel proprio locale.