In evidenza

AGENTI IMMOBILIARI

Rinegoziazione del canone di locazione: via web con il modello RLI

Comunicare la variazione di un contratto di locazione o di affitto diventa più facile.  La rinegoziazione del contratto, sia in caso di diminuzione che di aumento del canone, può essere comunicata all’Agenzia de...

Leggi

VISITE GUIDATE

Confguide Arezzo, un viaggio nel mondo Liberty

Le guide di Confcommercio partecipano all'iniziativa Art Nouveau Week 2020, manifestazione nazionale in programma dall'8 al 14 luglio volta a scoprire ed ammirare edifici e decorazioni Liberty che impreziosiscono le citt...

Leggi

TURISMO

Cortona, allarme per alberghi e strutture ricettive

Piovono disdette dopo la notizia di alcuni casi di cluster familiari. L’appello di Carlo Umberto Salvicchi, delegato cortonese di Confcommercio: “I casi di ritorno sono circoscritti e controllati, la nostra città è...

Leggi

Archivio

Categoria: Sportello tributi

TARI

Caro-rifiuti: in Toscana oltre 44 milioni di euro sprecati dai Comuni in un anno

I numeri regionali dell’indagine condotta da Confcommercio sulla Tari, tassa emblematica dell'iniquità tra peso della fiscalità locale ed inefficienza del servizio. In quasi sei Comuni su dieci si pagano bollette eccessive rispetto all’effettiva quantità di rifiuti prodotti, senza poter contare su servizi pubblici migliori. La palma d’oro dell’inefficienza a Lucca, dove il Comune spende per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti quasi la metà in più (+47,66%) rispetto al fabbisogno effettivo. %). Seguono Prato (+43%), Siena (quasi +30%). Più a distanza le altre città, che si mantengono intorno al +20%. Tra le più virtuose Arezzo e Pistoia, dove i Comuni spendono rispettivamente “solo” lo 0,45 e lo 0,40% in più. Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “un eccesso che non trova giustificazioni, a fronte di un calo dei rifiuti dell’11% dal 2010 ad oggi”. Anomali anche i divari geografici di costo tra medesime categorie economiche. “Lo stesso ristorante costretto a pagare fino al +1.900% a seconda di dove è ubicato”. Le richieste ai Comuni toscani “più trasparenza, coefficienti più equi, congrui e univoci per la tassazione sui rifiuti, in modo da eliminare le disparità territoriali e di categoria. Chiediamo poi che il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti sia ricalibrato in base alle nuove esigenze e improntato alla massima efficienza”.