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Arezzo, Confcommercio ha avviato l’iter per il rinnovo della classe dirigente

La Confcommercio della provincia di Arezzo ha avviato in questi giorni il complesso processo di rinnovo dei consigli direttivi territoriali e di categoria. Un iter che si ripete ogni cinque anni e che entro la fine dell’anno porterà a rinnovare l’assetto dirigenziale.
 
Gli imprenditori e i professionisti dell’associazione, suddivisi in gruppi omogenei per categoria o territorio di appartenenza, vengono chiamati a presentare le proprie candidature e ad esprimere le proprie preferenze secondo un serrato calendario elettorale che si protrarrà per circa due mesi. Entro luglio saranno definite tutte le presidenze di delegazione e di categoria ed in autunno si insedierà il nuovo consiglio. Quindi arriverà la scelta del nuovo presidente provinciale, dopo i due straordinari mandati di Anna Lapini.
 
Con oltre 8.400 soci su una platea provinciale di 11mila imprese “associabili”, la Confcommercio aretina è la prima in Italia come “tasso di penetrazione”. Indispensabile quindi che il ricambio imposto dallo statuto (non più di due mandati consecutivi alla guida dell’associazione) sia individuato ai massimi livelli.
 
Per adesso, tra i primi ad essere chiamati al voto ci sono stati i giovani imprenditori del terziario, che hanno riconfermato alla presidenza Paco Mengozzi, poliedrico organizzatore di eventi.  Insieme a lui, un pool di 18 “under 42” rappresentativi di settori tradizionali, come il commercio, e più innovativi come la comunicazione, l’interior design o la formazione.
 
Una riconferma c’è stata anche per gli ambulanti della provincia, che hanno rinnovato la loro fiducia per i prossimi cinque anni all’aretino Rodolfo Raffaelli, attualmente anche presidente regionale di categoria. Mandato rinnovato anche per il presidente delle Agrarie Giuseppe Bianchi, inossidabile imprenditore valdarnese che, dall’alto dei suoi oltre ottanta anni, continua a guidare con grande energia e lungimiranza il sindacato che raccoglie le imprese specializzate nella rivendita di prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio.
 
In carica per un altro quinquennio resterà anche il presidente dei macellai aretini Alberto Rossi, che per il terzo mandato si mantiene ai vertici dell’associazione provinciale di settore, della quale è anche presidente regionale per la Toscana. Ad affiancare Rossi nel suo incarico, i vicepresidenti Giorgio Iacomoni e Pierluigi Moretti, di grande esperienza, ed un consiglio giovane (età media: 37 anni), composto da molti volti nuovi, alcuni dei quali “figli d’arte”. Segno evidente che nell’antica arte della macelleria il passaggio generazionale non è un problema e sono molte, anche in provincia di Arezzo, le botteghe arrivate addirittura alla quarta o quinta generazione. Ovvero, attive perfino da oltre cento anni. Una longevità che premia la sapienza artigianale del mestiere, oltre a riconfermare l’alta vocazione gastronomica della nostra terra.
Cambio della guardia invece per il Terziario Donna: le imprenditrici di Confcommercio hanno richiamato al loro vertice Anna Lapini, che già era stata alla guida del gruppo dal 2001 al 2011 e che torna ora in carica dopo il mandato di Sonia Dalla Ragione, segnato da una grande attenzione per i processi formativi di “empowerment femminile”.
Avvicendamento anche per gli ottici, ma questa volta ‘epocale’: l’aretino Luciano Biondini riceve il testimone dal montevarchino Mauro Vannelli, stimatissimo imprenditore che dopo oltre 40 anni da presidente della categoria ha deciso di andare “in pensione” lasciando gli incarichi sindacali. Il passaggio avviene comunque nel segno pieno della continuità, dal momento che Biondini ha affiancato a lungo Vannelli come suo vice.
 
Rinnovato anche il consiglio dell’Associazione Psicologi, che resta sotto la guida della presidente Elisa Marcheselli, al secondo mandato. L’Associazione aretina è ancora fresca di fondazione: nata nel 2017, ha segnato una svolta decisiva nella vita di Confcommercio, sempre più aperta alla partecipazione di professionisti di vari settori e non solo di imprenditori.
 
Le prossime categorie chiamate a rinnovare i propri vertici sono, tra le altre, agenti immobiliari, agenti di viaggio, bar, pizzerie e ristoranti.
 
Da sottolineare, nelle prime mandate elettorali concluse, una crescente presenza femminile: il consiglio direttivo dell’Associazione Psicologi è femminile al 100%; sono donne la metà dei consiglieri dell’Associazione Ottici e, per la prima volta, c’è una donna, giovanissima, persino in un consiglio finora estremamente maschile come quello dei macellai. Si chiama Anna Moretti, ha appena 21 anni ed è certo che aprirà la strada dell’impegno sindacale ad altre colleghe. Evidente, quindi, il cambio di passo che stanno vivendo anche le organizzazioni di categoria negli ultimi anni, e che Confcommercio stessa ha sollecitato con iniziative che sostenessero una partecipazione più attiva alla vita associativa delle donne. Del resto, nel terziario, ovvero nei settori commercio, turismo e servizi, le imprese a piena titolarità femminile sono oltre una su cinque, ma le donne sono presenti in maniera massiccia nell’organico aziendale in molte posizioni, come coadiutori familiari – a fianco del proprio compagno -, come dirigenti o lavoratrici.
 
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