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Cartelle esattoriali, proroga al 31 gennaio 2021

Blocco momentaneo alle attività dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, con la proroga di un mese di notifiche e pagamenti relativi alle cartelle esattoriali, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021.

Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri con l’ultimo Dpcm approvato il 14 gennaio scorso.

La sospensione non opera solo per la notifica di nuove cartelle esattoriali o atti della riscossione, ma anche in relazione alla scadenza dei versamenti sospesi relativi a cartelle di pagamento ed avvisi.

Il decreto dispone inoltre la proroga della scadenza per pagare l’imposta sui servizi digitali, che passa dal 16 febbraio al 16 marzo 2021, e per l’invio della dichiarazione, che slitta dal 31 marzo al 30 aprile 2021.

Un mese ulteriore di proroga è previsto anche per la sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’AdER e da altri soggetti titolati, relativi a somme dovute a titolo di stipendio, pensione ed altre indennità.

Restano comunque acquisiti, per quanto attiene ai versamenti eventualmente eseguiti nello stesso periodo, gli interessi di mora, le sanzioni e le somme aggiuntive già corrisposti. Restano fermi gli accantonamenti effettuati e restano definitivamente acquisite e non sono rimborsate le somme accreditate nel suddetto periodo.

Strada spianata anche per le verifiche relative all’adempimento degli obblighi di versamento relativi alla notifica di cartelle da parte di beneficiari dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni, previsto dall’articolo 48-bis, comma 1 del decreto n. 602/1972. I soggetti pubblici provvederanno ad effettuare il pagamento in favore del beneficiario.

Per informazioni rivolgersi all'Ufficio fiscale della Confcommercio di Arezzo (dott.ssa Stefania Dei)

0575 350755 

stefania.dei@confcommercio.ar.it

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