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Covid-19, rimborsate le spese per l’acquisto dei dispositivi di protezione

La necessità di contenere l’epidemia da COVID-19 ha imposto alle imprese l’obbligo di fornire ai propri dipendenti i necessari Dispositivi di Protezione Individuale, per elevare il livello di sicurezza anche all’interno dei luoghi di lavoro.

Per sostenere gli ulteriori costi che questo obbligo ovviamente comporta, è ora possibile accedere ai contributi messi a disposizione dal bando “Impresa Sicura” di Invitalia.

Il bando rimborsa, nel dettaglio, quanto speso per l'acquisto di mascherine di vario tipo (filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3), guanti in lattice, in vinile e in nitrile, dispositivi per protezione oculare, indumenti di protezione quali tute e/o camici, calzari e/o sovrascarpe, cuffie e/o copri capi, dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea, detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

L'importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell'impresa richiedente e fino a 150 mila euro per impresa. L'importo della richiesta non può essere inferiore ai 500,00 euro. Le fatture presentate per certificare le spese effettuate devono essere state già pagate alla data dell'invio della domanda.

Le domande di prenotazione per accedere al rimborso vanno presentate a partire da lunedì 11 maggio 2020 ed entro lunedì 18 maggio 2020.

Dal momento che per l’assegnazione dei contributi prevale l’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento fondi disponibili, si raccomanda la massima tempestività! Si tratta infatti di un’opportunità da non perdere per venire alleggeriti da una parte degli oneri derivanti dalla necessaria gestione dell’emergenza sanitaria in corso.

Confcommercio è a disposizione di quanti lo desiderano con un servizio apposito di istruzione della pratica. Per informazioni e ulteriori chiarimenti, contattare Marco Poledrini, responsabile progetti speciali per Confcommercio, al numero di telefono 3343125657 o all’indirizzo di posta elettronica marco.poledrini@confcommercio.ar.it.

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