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Otto marzo, si celebra la scienza al femminile

Sono ancora poche, rispetto agli uomini, le donne che si avvicinano agli studi e alle professioni scientifiche. Questione di gusti o effetto di una visione culturale limitata, che considera la scienza prerogativa solo maschile? Un interrogativo a cui il Club Soroptimist Arezzo cercherà di rispondere venerdì 8 marzo con una doppia iniziativa realizzata con il patrocinio del Gruppo Terziario Donna Confcommercio di Arezzo e il contributo di Rotary Club Arezzo Est.

Così, nel giorno della festa delle donne, si parlerà dell’universo femminile in rapporto agli STEM, acronimo inglese che sta per “science, tecnology, engineering, math”, ovvero il complesso degli studi scientifici.

Protagoniste dell’iniziativa saranno due scienziate italiane stimate a livello internazionale: l’astrofisica Marica Branchesi, ricercatrice del Gran Sasso Science Institute segnalata (nella categoria Pioneers) tra le persone più influenti al mondo per la scoperta delle onde gravitazionali, ed Elena Cuoco, ricercatrice dell’European Gravitational Observatory e della Scuola Normale Superiore di Pisa, nel team di 250 fisici d’Europa che lavorano a Virgo, il rivelatore europeo che studia le onde gravitazionali.

Di mattina, alle ore 11 nella Borsa Merci di Arezzo, incontreranno 250 studenti dei Licei classico, scientifico e psicopedagogico di Arezzo per raccontare la propria esperienza fra studi, passioni e carriera. A coordinare l’incontro sarà lo scienziato aretino Michele Punturo, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L’obiettivo è mostrare quante e quali straordinarie opportunità si aprano a chi si forma nelle discipline scientifiche: materie considerate ostiche da tanti studenti, che ancora le guardano con diffidenza, eppure in grado di garantire un curriculum di studi tra i più richiesti dalle imprese sul mercato del lavoro, oggi che tecnologia, ricerca e innovazione costituiscono punti chiave per lo sviluppo economico.

Nel pomeriggio, alle ore 18 nell’Hotel Minerva di Arezzo, le due scienziate saranno invece ospiti della tavola rotonda aperta al pubblico dal titolo “Scienza, sostantivo femminile”, insieme al dottor Michele Punturo e al direttore dell’emittente televisiva Teletruria Luca Caneschi. Questo “secondo tempo” dell’iniziativa targata Soroptimist si aprirà con l’intervento della scrittrice e poetessa Cinzia Dalla Ciana. Previsto un aperitivo a conclusione dell’incontro. 

“Sono ancora troppo radicati i pregiudizi che ostacolano l’avvio di una carriera scientifica al femminile”, sottolinea la presidente del Soroptimist Club Arezzo Paola Butali, “per questo abbiamo pensato ad una iniziativa che potesse mostrare con l’evidenza dei fatti che la scienza non è prerogativa solo maschile, con la speranza che qualche giovane studentessa aretina colga i nostri suggerimenti. Ma vogliamo anche avvicinare la scienza al grande pubblico, parlando delle più recenti scoperte in modo affascinante e coinvolgente, grazie alla collaborazione con il dottor Michele Punturo, che è stato il nostro “gancio” per portare ad Arezzo due scienziate del calibro di Marica Branchesi e Elena Cuoco. Un grazie sentito ai dirigenti e agli insegnanti dei Licei aretini, che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito offrendo ai loro studenti una bella opportunità di confronto su temi di stretta attualità”.

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